LETTERA DALLA MIA MALATTIA

dal SEMINARIO “ATTRAVERSO I MIEI OCCHI” 15-22 FEBBRAIO, 1  MARZO 2026

Cara X,  sono io, la tua compagna di sempre, quella che ti ha portato via tutto.
L’ho fatto senza scrupoli, perché pensavo di aver ragione in nome di una vita trascinata, non voluta, crudele, ma pur sempre vita.
Sono stata un’ancora a cui ti sei aggrappata per poter andare avanti, per poter avere qualcosa che ti proteggesse da quel mondo che ti stava schiacciando e ti terrorizzava.
Perché una persona deve pur avere un motivo per cui vivere e se la speranza è diventata soltanto una parola senza più valore, allora qualsiasi cosa va bene per non affogare nella disperazione.
Oggi mi odi, mi disprezzi, e hai ragione.
Ti ho privato dei tuoi sogni, ma ti ho anche reso l’esistenza possibile.
Ora vorresti tanto liberarti di me, ma io mi nascondo in un angolo del tuo cuore, rimango vigile e quando hai paura e le cose non vanno nel migliore dei modi mi risveglio e faccio capolino da quel luogo dove pensi di avermi imprigionata.
Di solito però rimango in silenzio in quell’angolo e lascio che tu viva senza di me, perché un Potere più grande ha preso il mio posto. Adesso tu non hai più bisogno di me ed io, amica mia, posso riposare e sperare che quel Potere possa avere cura di te al posto mio. Finalmente puoi lasciarmi andare e anche se, in un angolino, io ci sarò ancora, adesso puoi rivolgere lo sguardo a quel Potere che può donarti il coraggio di vivere. 

NUMERO VERDE 800.090.151