Una Pubblica Informazione… un po’ insolita!

I compagni e compagne di questa avventura ci raccontano la loro esperienza

Oggi 6 dicembre 2025, da poche ore sono rientrata da una intensissima giornata di Pubblica Informazione qui a Torino, in una delle più belle piazze della città.
È stata una vetrina pazzesca, dove erano presenti più di sessanta associazioni di volontariato. Grazie all’accreditamento a VolTo – Volontariato Torino terzo settore, abbiamo potuto partecipare anche noi OA, sezione Intergruppo Piemonte Liguria.
Questa kermesse dura 3 giorni, noi abbiamo deciso di presenziare solo un giorno, solo: si fa per dire. Questa avventura è iniziata già ad aprile, quando ci venne chiesto se eravamo disposti a partecipare all’evento.
Breve riunione del comitato di PI dell’IGPL e all’unanimità abbiamo deciso di partecipare.
Inizio settembre, prima riunione zoom con VolTo di preparazione all’evento. Le riunioni si sono succedute fino a qualche giorno prima dell’evento. Per me è stata una magnifica esperienza, certo impegnativa, ma sono state messe a disposizione tante informazioni riguardo a come sarebbe stato strutturato l’evento, su come proporsi con l’esterno che non conosce la nostra realtà, come preparare la casetta per l’evento e molto altro. Inoltre, sono stata più che grata di far parte di una Fratellanza dove ci sono le Sante, Benedette Tradizioni, dove ci sono delle linee guida ben precise, ma soprattutto dove il lavoro sui Passi aiuta ad uccidere l’ego.
Arrivare a stamattina non è stata una passeggiata ma… che soddisfazione. Ben nove persone, me compresa, più un membro in aggiunta a sorpresa, ci siamo alternati per l’intera giornata, cercando di portare il messaggio nello spazio che ci hanno messo a disposizione e che abbiamo preparato al meglio. A questo evento pubblico aggiungiamo una bella intervista video (in assoluto anonimato) che finirà su tutti i canali di VolTo, compreso YOUTUBE, più un video realizzato da un video maker professionista da utilizzare per i nostri social.
Ecco, l’unica difficoltà che ho riscontrato è stata far capire l’importanza dell’anonimato per noi… forse si potrebbe organizzare un bel seminario al riguardo. Pensiamoci…
Come sempre fare servizio in OA, oltre a fortificare e consolidare il desiderio di essere astinente, mi ha fatto sentire, ancora una volta, parte di un progetto più grande. Come sempre si dice, quando si fa PI: se fosse servito anche a una sola persona, venire a conoscenza dell’esistenza di questo programma di recupero dalla dipendenza da cibo, già sarebbe un successo!
Concludo con un GRAZIE gigantesco a chi con me ha reso possibile questa giornata. Mi sono sentita sempre sostenuta, mai abbandonata, mai lasciata sola… mai! GRAZIE! GRAZIE! GRAZIE!

È solo insieme che possiamo…
Ho dato la mia disponibilità a partecipare a questo evento di PI, per quanto mi è stato possibile, perché poteva essere una bella occasione per far conoscere la mia e nostra preziosa OA.
Sono state due ore che mi hanno regalato gioia di stare con voi in leggerezza e, quando è capitata l’occasione, portare il messaggio. Bella esperienza da tutti i punti di vista.
Grazie alla responsabile di PI dell’IGPL per il suo entusiasmo trascinatore e concreto

E… OA non è anonima!
La mia più grande gioia, partecipando all’evento di Torino, è stata poter mostrare che OA non è anonima.
Il nostro bellissimo stand era pieno di materiale da distribuire ed era collocato in una bellissima piazza del centro di Torino insieme a tante altre associazioni.
Il timore di espormi e presentarmi come mangiatrice compulsiva se ne è andato immediatamente e distribuendo i nostri volantini mi sono sentita orgogliosa di far parte di questa Fratellanza che mi ha salvato la vita.
Ogni persona a cui ho consegnato i pieghevoli l’affido a Dio: non so se ne ha bisogno, se lo farà vedere a qualcun’altro e se mai verrà al gruppo… ma so che io ho fatto la mia parte e la mia voglia di stare in astinenza si è rafforzata grazie a questo servizio.
Grazie di cuore a chi, con il suo servizio, ha permesso di portare il messaggio al di fuori di OA. 

E poi… avendo ottenuto come risultato un risveglio spirituale…
Unica e speciale l’esperienza della nostra partecipazione al villaggio di Natale di VolTo. La casetta di O.A. allestita perfettamente per l’occasione con il nostro materiale e noi, in piacevole compagnia, ad aspettare i visitatori curiosi di conoscere la nostra associazione e cosa facciamo. 

… abbiamo cercato di trasmettere questo messaggio…
È stata la mia prima esperienza di PI. Ero molto emozionata, e ho compreso di far parte di una realtà molto più grande. Questa opportunità di servizio mi ha fatto uscire dalla confort zone del mio gruppo e mi ha permesso di mettermi in gioco anche fuori dalle stanze di OA. Questo è stato possibile grazie al fatto che non ero sola. I membri più anziani mi hanno sostenuta, e grazie alle loro condivisioni ed esperienza mi hanno sponsorizzata in questo servizio. Perché se chiedo aiuto, l’aiuto arriva sempre. Non vedo l’ora di poterlo fare di nuovo. 

… ad altri mangiatori compulsivi.
Il 6 dicembre mi sono ricordata perché amavo fare volontariato. C’è una motivazione tanto forte nel trasmettere il messaggio a chiunque può averne bisogno. Ho avuto il privilegio di trascorrere la giornata con gli amici OA, che a volte mi sembrano gli amici di una vita; di rispondere a qualche domanda fatta da chi si fermava a guardare incuriosito il nostro materiale esposto, a volte con timidezza; di respirare un clima di condivisione e buone intenzioni. Per me è stato l’inizio del Natale.

NUMERO VERDE 800.090.151