Settembre: si ricomincia

Sono una mangiatrice compulsiva.
“L’estate sta finendo e un anno se ne va” cantavano i Righeira tanti anni fa. “L’estate è andata come è andata ma a settembre si va dal dietologo, si dimagrisce, gli farò vedere io di cosa sono capace”; “Va bene, fino alla fine dell’estate mangerò ma poi rigore puro, no fuori pasto, no questo nè quell’altro cibo…”. “Lo giuro: devo farlo per mia mamma che ha tanto a cuore il mio dimagrimento, poi mi ha promesso  un vestito nuovo al negozio che amo tanto, quello con i manichini magri magri”. “Ce la posso fare, riuscirò in questo proposito”; “Devo assolutamente trovare un fidanzato”. Settembre simboleggia questo un nuovo desiderio di dimagrimento, un sogno utopistico di entrare in un vestito taglia Small … e l’eccitazione, la forza di volontà e l’adrenalina che questo desiderio mette in moto.

Settembre è come dicembre, “dopo Natale smetto giuro, ma adesso no”. Adesso fatemi mangiare questa leccornia.  A ogni festa, ogni primo del mese, ogni compleanno, ogni lunedì era per me un nuovo inizio di queste fustigazioni mentali, prima di conoscere OA. Aspettative impossibili, responsabilità eccessive e un carico emotivo gestibile per me solo con altro cibo. Ma è inutile che vi racconti l’ossessione mentale, se mi leggete sapete molto bene cos’è.

Il cibo prima di OA mi ha salvato. Mi ha sedato quando avevo a che fare con situazioni ed emozioni che non sapevo di poter gestire diversamente. Basta con i sensi di colpa per aver mangiato in eccesso! Lo facevo per il mio carattere e perché non avevo soluzioni alternative ma soprattutto perché ho una malattia progressiva e mortale di cui non sono responsabile. Quella del cibo era la miglior soluzione prima dei 12 passi.
Dopo aver conosciuto questo programma ho avuto in dono strumenti nuovi per affrontare ciò che prima non avrei potuto gestire se non mangiando in eccesso. Questo programma serve per vivere la vita. Servirebbe a tutti, non solo a me! Sono fortunata ad averlo conosciuto e ancora di più a riuscire a metterlo in atto nella mia vita.

Oggi è il I settembre e mi accingo a cominciare una nuova giornata, mi sono affidata al Potere Superiore, utilizzerò gli strumenti al meglio delle mie possibilità. Stilerò un piano alimentare sano per me. Oggi non mangerò i miei cibi rossi, ma solo per oggi, domani li mangerò tutti uno dopo l’altro, lo farò certamente. Ma non oggi”… oggi sono una delle tante mangiatrici e mangiatori compulsivi nel mondo che metteranno in atto il programma, sono anonima. Sostengo gli altri come loro hanno sostenuto e sostengono me, faccio servizio, provo a rispondere a una telefonata, a farne un’altra, a leggere qualcosa e ad andare a una riunione. Il senso di appartenenza mi appaga come il cibo non ha mai fatto.

L’associazione riempie i momenti di solitudine del passato e sono una persona migliore di ieri. Lo faccio per me e per nessun altro, non per un eccesso di altruismo improvviso ma per me, per non tornare nell’incubo del mangiare in eccesso. La vita risponde e i doni sono molteplici, ho anche l’impressione di avere trovato un nuovo amore, io che avevo deciso che avrei detto basta anche agli uomini. Ma sarà come Dio vorrà, non come dico io.

Con rinnovata gioia

Serene 24 ore a tutti